Conclusa la prima parte dell’iniziativa tra California e Tennessee. A San Diego, Los Angeles e Nashville ENIT ha incontrato Travel Advisor, Tour Operator e media locali per promuovere l’offerta turistica di Sicilia, Calabria e Sardegna, con focus su esperienze, qualità, sostenibilità e segmenti premium.
ENIT USA ha rafforzato l’attività di promozione della Destinazione Italia sul mercato statunitense attraverso un roadshow dedicato a Sicilia, Calabria e Sardegna, tre regioni al centro di un’azione mirata a consolidarne la visibilità internazionale e a valorizzarne la piena operatività turistica a seguito dell’impatto del ciclone Harry. Si è conclusa la prima parte dell’iniziativa, con le tappe in California e Tennessee, che hanno registrato un forte interesse da parte degli operatori locali e hanno confermato la rilevanza del mercato USA per le destinazioni del Sud Italia.
A San Diego (22 settembre), Los Angeles (il 23) e Nashville (il 25), ENIT ha riunito Travel Advisor, Tour Operator e rappresentanti dei media locali attraverso appuntamenti in formato Lunch & Learn e Italy After Hours, pensati per favorire il confronto diretto e il networking con gli operatori statunitensi. Per i partner commerciali e gli stakeholder territoriali, il roadshow ha rappresentato inoltre un’occasione di accesso diretto a insight aggiornati sul mercato statunitense e a una rete qualificata di operatori impegnati nello sviluppo di nuove programmazioni dedicate all’Italia. L’iniziativa ha previsto anche la possibilità di sviluppare successive attività di follow-up, tra cui press trip e fam trip, con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza diretta dei territori e consolidare l’interesse generato durante gli appuntamenti negli Stati Uniti.
I dati presentati nel corso del roadshow hanno evidenziato per la Sardegna una dinamica particolarmente positiva, con 21,8 milioni di pernottamenti e oltre 5 milioni di arrivi, pari a un incremento del 33% nell’arco di due anni. I visitatori internazionali hanno rappresentato il 56% dei flussi complessivi, mentre gli arrivi dagli Stati Uniti hanno registrato una crescita dell’83%, confermando il crescente interesse del mercato americano verso l’isola. Anche la Sicilia ha mostrato una crescita sostenuta della domanda, con i visitatori internazionali pari a circa il 36% dei flussi complessivi. L’offerta regionale è stata valorizzata attraverso il patrimonio culturale, gli eventi e le esperienze distribuite durante tutto l’anno, elementi in grado di ampliare le occasioni di viaggio oltre i circuiti e le stagioni tradizionali. Per la Calabria, il 2026 ha rappresentato un anno strategico per il rafforzamento della destinazione, attraverso un programma dedicato allo sviluppo infrastrutturale e al miglioramento dell’esperienza turistica. Particolare attenzione è stata riservata agli standard di servizio, alla resilienza territoriale e all’accessibilità sostenibile, con l’obiettivo di favorire una fruizione della destinazione più diffusa durante l’intero arco dell’anno.
L’attività trade si è così confermata uno strumento strategico non solo per sostenere la visibilità delle destinazioni, ma anche per favorire nuove opportunità commerciali, ampliare la programmazione dedicata al Sud Italia e promuovere un’immagine del Paese sempre più legata alla qualità delle esperienze, alla diversificazione dell’offerta e alla scoperta dei territori durante tutto l’anno.