Enoturismo in Valle d'Aosta

Valle d’Aosta, vini eroici ed estremi, da sempre

La Valle d’Aosta è terra di vini di montagna, dove i vigneti si arrampicano tra montagne e pendii soleggiati e ogni calice racconta la storia di un territorio unico.

I vigneti si concentrano principal­mente nella vallata centrale, lungo la Dora Baltea, da Pont-Saint-Martin a Mor­gex: una regione piccola, con circa 500 ettari di vigneto, ma ricca di varietà au­toctone e tradizionali. La viticoltura valdostana è eroica: passione e dedizione superano le sfide del territorio e del clima, dando vita a vini unici.

Le attività enoturistiche propongono passeggiate tra i filari, visite nelle canti­ne e incontro con i produttori, scoprendo le tecniche di viticoltura di montagna e il legame profondo tra uomo e territorio.

Le cantine locali, custodi delle tradizioni alpine, offrono degustazioni dei vini DOC Valle d’Aosta – Vallée d’Aoste, marchio che racchiude dal 1985 tutte le pro­duzioni ottenute sul territorio, che comprende 10 vini bianchi e 18 vini rossi. Laboratori sensoriali e degustazioni guidate permettono di assaporare vini legati ai terroir specifici, valorizzando ogni sfumatura di gusto e profumo.

L’enoturismo valdostano è anche un viaggio nella cultura e nel paesaggio: bor­ghi pittoreschi, cantine storiche e panorami mozzafiato tra vigneti e boschi che completano un’esperienza autentica. I vini DOC si accompagnano a formaggi, salumi e prodotti locali, offrendo un percorso sensoriale che celebra le eccel­lenze del territorio.

Top 5 Wine experiences

  1. Andar per Cantine

    Pedalare tra i vigneti della Valle d’Aosta sfruttando anche la pista ciclabile lungo il fiume Dora Baltea accompagnati da guide ciclistiche certificate, esperte del territorio. Tour personalizzati che permettono di scoprire le diverse zone vitivinicole, visitare cantine e i diversi monumenti della regione.

  2. Musica, Vino e …

    Durante tutto l’anno il calendario degli eventi propone momenti di relax dove i produttori (cantine private e cooperative) offrono abbinamenti stagionali con buona musica e serate a tema in luoghi anche insoliti.

  3. Viticoltori e vendemmia

    Alcune piccole aziende familiari ma anche alcune cooperative propongono la vendemmia didattica-turistica. Un modo semplice di condividere uno dei momenti più belli (ma anche delicati) della cantina.

  4. Vino e Sci

    In Valle d'Aosta l'abbinamento tra vini eroici e piste da sci si vive principalmente attraverso aperitivi in quota, cene nei rifugi raggiungibili anche con i mezzi delle nevi e rassegne enologiche invernali. A ogni comprensorio sciistico si possono abbinare i vini dell’area e i Maestri di sci e le Guide Alpine della Valle d’Aosta vi potranno consigliare al meglio.

  5. Vino e Wellness

    In Valle d'Aosta, le esperienze che uniscono vino e wellness (benessere termale, spa e natura) comprendono pacchetti esclusivi e cantine dedicate. Da provare percorsi benessere e relax, vista su Monte Bianco, con successiva visita a cantina per una degustazione su misura.

Curiosità sui vini della Valle d'Aosta

  1. Una tradizione più che millenaria

    In Valle d’Aosta la vite viene coltivata da oltre 2.000 anni nel segno di una cultura millenaria che vede la vite protagonista anche nelle numerose testimonianze storiche, artistiche e religiose.

  2. Vigneti ad ogni quota

    Eroici ed estremi i vigneti valdostani si estendono dai 340 ai 1.300 metri di altitudine su un asse di meno di 80 km, varietà autoctone che si sono adattate a microclimi diversi e che rendono la Valle d’Aosta un laboratorio unico nel suo genere.

  3. Vitigni autoctoni

    Petit Rouge e Prié Blanc sono due tra i vitigni autoctoni che hanno saputo fare della Valle d’Aosta la loro terra preferita. Una qualità di vini certificati DOC che negli anni è cresciuta al pari della ricerca e della salvaguardia di vitigni autoctoni e di tipologie di coltura uniche (pergola bassa).

Principali vitigni del territorio

Vitigni a bacca bianca

  • Prié Blanc
  • Petite Arvine
  • Moscato bianco
  • Chardonnay
  • Pinot Gris
  • Altri (Müller Thurgau, Traminer aromatic, Pinot Blanc)

Vitigni a bacca rossa

  • Petit Rouge
  • Fumin
  • Nebbiolo Picotendro
  • Cornalin
  • Gamay
  • Altri: Mayolet, Merlot, Pinot Noir, Prëmetta, Syrah, Vuillermin, Gamaret

Principali eventi enoturistici del 2027

  • Cantine Gourmet Cogne, 5-7 giugno, valorizzazione del connubio tra produzione agricola, vini e turismo.
  • Vini in vigna – (sede da definire). 31 luglio – Un’esperienza che combina la degustazione dei vini del territorio ai racconti dei vignerons.
  • Borghiamo - Le Notti del Vino, vari comuni, dal 21 giugno al 21 settembre, un ricco calendario di appuntamenti enoturistici tra musica, teatro e vino (www.borghiamo.it).
  • 67ª Fêta de Resen, Chambave, dal 22 al 26 settembre, la festa dell’uva con il Muscat de Chambave e le suggestive Crotte dou Bor.
  • 71ª Sagra dell’uva, Donnas, dal 1° al 3 ottobre, la sagra più antica della Vallée. Il Nebbiolo Picotendro in tutte le sue sfumature eroiche.
  • Marché au Fort, Bard, 9 e 10 ottobre, vetrina delle eccellenze dell’enogastronomia valdostana.
  • Vins Extrêmes, Bard, 20 e 21 novembre, il Forte di Bard accoglie la viticoltura eroica.

Per maggiori informazioni

1 di 10 Immagine Grande panchina Gressan. Credits: Archivio Regione Autonoma Valle d'Aosta
2 di 10 Immagine Vigneto La Piagne Morgex. Credits: Enrico Romanzi
3 di 10 Immagine Vigneti Pont-Saint-Martin. Credits: Enrico Romanzi
4 di 10 Immagine Skyway Monte Bianco. Credits: Sébastien Montaz
5 di 10 Immagine Cave Mont Blanc SkyWay Monte Bianco. Credits: Enrico Romanzi
6 di 10 Immagine Borghiamo 2025, Le notti del vino. Credits: Stefano Carletto
7 di 10 Immagine Escursionista tra i vigneti - Fénis. Credits: Enrico Romanzi
8 di 10 Immagine Borghiamo 2025, Le notti del vino - Aymavilles. Credits: Stefano Carletto
9 di 10 Immagine Borghiamo 2025, Le notti del vino - Aymavilles. Credits: Stefano Carletto
10 di 10 Immagine Borghiamo 2025, Le notti del vino - Cena a Marsellier Verrayes. Credits: Stefano Carletto