Milano, tra architettura storica e trasformazione continua
Articolo: Nutella Buongiorno 2026

Milano, tra architettura storica e trasformazione continua

La limited edition “Nutella® Buongiorno”, realizzata in collaborazione con ENIT S.p.A., dedica uno dei suoi vasetti a Milano, rappresentata attraverso due elementi principali: il Duomo e lo skyline dei grattacieli, espressione della sua evoluzione architettonica.


Il Duomo di Milano è uno dei simboli più riconoscibili della città e un esempio di costruzione sviluppata nel lungo periodo. I lavori, iniziati nel XIV secolo, si sono protratti per oltre cinque secoli e proseguono ancora oggi attraverso interventi di manutenzione e restauro, rendendolo di fatto un’opera in continua evoluzione. Tra le oltre 3.000 statue presenti sulla cattedrale, una delle più curiose è quella realizzata nel 1810 da Camillo Pacetti, che richiama la Statua della Libertà. Si tratta di un dettaglio poco noto che testimonia la varietà iconografica del complesso decorativo.


Milano è caratterizzata da una forte compresenza di elementi storici e contemporanei. Accanto al patrimonio monumentale si sviluppano nuovi quartieri verticali, mentre il tessuto urbano conserva curiosità meno evidenti. In via Giulini si trova una chiesa lunga appena sei metri ma con una facciata alta dodici; nei pressi di Sant’Ambrogio, la Colonna del Diavolo presenta due fori associati a una leggenda popolare; nel Parco Sempione, il Ponte delle Sirene è legato alla tradizione secondo cui baciarsi lì eviterebbe il tradimento.


Un ulteriore elemento distintivo è la panchina del Parco del Portello, lunga 208 metri, considerata tra le più estese al mondo, realizzata con migliaia di componenti tra legno e ferro. 


Sul piano gastronomico, il progetto valorizza il Pan de Mej, dolce tradizionale lombardo legato alla cultura contadina. La sua origine è associata alle festività primaverili e, in particolare, al giorno di San Giorgio, quando veniva consumato insieme alla panna fresca come simbolo di rinascita stagionale. Un aspetto meno noto riguarda la sua evoluzione: in origine era preparato con una percentuale più elevata di farina di miglio (da cui il nome), poi progressivamente sostituita dal mais con la diffusione di questa coltura in Lombardia. Questo passaggio ha contribuito a definirne la consistenza e il sapore attuali. Nella versione proposta dal vasetto, il Pan de Mej viene reinterpretato con Nutella®, mantenendo il legame con la tradizione e adattandolo a un gusto contemporaneo.

1 di 2 Immagine Il vasetto Nutella Buongiorno dedicato a Milano
2 di 2 Immagine Il Pan de Mej farcito con Nutella