L'Enduro dei Forti è un evento che unisce sport e valorizzazione del patrimonio storico di Genova, promuovendo il turismo sostenibile attraverso la scoperta delle fortificazioni genovesi in mountain bike.
L'introduzione del biglietto d'ingresso alla Fontana di Trevi ha permesso di regolare i flussi turistici, migliorare l'esperienza dei visitatori e ridurre il sovraffollamento. I proventi saranno reinvestiti nella manutenzione del patrimonio storico e nella gratuità dei Musei Civici di Roma, coniugando tutela e sostenibilità.
La Via dei Due Mari è un percorso di 136 km che collega il Mar Adriatico al Mar Ionio, promuovendo un turismo lento e sostenibile. Attraversa paesaggi rurali e borghi storici, offrendo un'esperienza autentica e consapevole, supportata da una guida online.
Il Percorso dei laghi dell'Appennino bolognese è stato riqualificato per promuovere un turismo lento e sostenibile. Il progetto, parte del programma CLoSER, migliora i sentieri esistenti e introduce nuove infrastrutture per valorizzare il patrimonio naturale e paesaggistico, sostenendo lo sviluppo delle comunità locali.
Il Terres Monviso Outdoor Festival, nato nel 2022, promuove la valorizzazione sostenibile delle montagne piemontesi attraverso la cooperazione territoriale e la promozione di attività outdoor. L'evento, che si tiene a Saluzzo, mira a creare una narrazione condivisa che attragga nuovi visitatori e posizioni l'area come destinazione turistica internazionale.
I licaoni, tra i mammiferi più minacciati, stanno diventando protagonisti dei safari africani, superando i tradizionali "Big Five". Il turismo naturalistico supporta la loro conservazione, finanziando ricerca e progetti di tutela attraverso collaborazioni tra lodge, ONG e scienziati. Iniziative di ripristino ambientale e progetti transfrontalieri garantiscono corridoi ecologici sicuri.
Il Delta dell'Okavango in Botswana è un esempio di turismo sostenibile, combinando la protezione ambientale con il coinvolgimento delle comunità locali. Il modello di turismo a basso volume e alto valore promuove esperienze eco-compatibili e supporta progetti sociali e di conservazione.
Il WTM Africa 2026 a Città del Capo si concentrerà sul turismo responsabile come motore di sviluppo economico e conservazione ambientale. L'evento affronterà temi come il greenwashing, le certificazioni credibili e il turismo rurale, promuovendo la sostenibilità nelle strategie turistiche.
Il governo di El Salvador ha introdotto linee guida per l'osservazione responsabile delle balene a Los Cóbanos, promuovendo la conservazione delle rotte migratorie e riducendo l'impatto umano. L'iniziativa, parte del Programma Nazionale per la Conservazione dei Cetacei, include l'uso di guide autorizzate e sistemi di monitoraggio scientifico.
Il governo dominicano, in collaborazione con la Banca Mondiale, ha lanciato un piano per sviluppare un turismo sostenibile a Cabo Rojo, Pedernales e Enriquillo. L'iniziativa mira a coniugare turismo ecologico, crescita economica e inclusione delle comunità locali, valorizzando il patrimonio naturale e archeologico della regione.
Nel sud-est dell'Alaska, l'osservazione degli orsi ad Anan Creek è regolata da pratiche di turismo responsabile per proteggere la fauna e garantire la sicurezza dei visitatori. L'accesso è limitato e i tour guidati promuovono comportamenti rispettosi dell'ecosistema.
Il progetto ecoturistico di Munderi Kadavu, inaugurato dal ministro Ramachandran Kadannappally, mira a valorizzare uno dei principali habitat per uccelli del distretto di Kannur. Con un investimento iniziale di 29 lakh, la prima fase include la riqualificazione dell'area, la creazione di una torre per il birdwatching e altri servizi essenziali, promuovendo un turismo naturalistico sostenibile.
L'Uttar Pradesh sta investendo nell'ecoturismo con lo sviluppo della foresta di Maheshpur, integrando infrastrutture sostenibili e coinvolgendo la comunità locale. L'iniziativa mira a valorizzare l'ambiente naturale e a promuovere l'economia locale attraverso attività culturali e artigianali.
Un rapporto di Airbnb rivela che le donne in India stanno ridefinendo il settore turistico, sia come host che come viaggiatrici, contribuendo all'economia locale e promuovendo esperienze autentiche e sostenibili.
Il governo dell'Uttar Pradesh sta creando il Sarus Circuit, un progetto ecoturistico nelle zone umide di Mainpuri ed Etawah, per promuovere la conservazione della biodiversità e il turismo naturalistico. L'iniziativa mira a proteggere gli habitat della gru sarus e altre specie, migliorando al contempo le infrastrutture turistiche leggere e creando opportunità economiche per le comunità locali.
Ribagorza, nei Pirenei aragonesi, ha lanciato una strategia di turismo sostenibile con un investimento di oltre 4 milioni di euro. Il progetto, finanziato dai fondi Next Generation EU, si concentra su tutela ambientale, modernizzazione, digitalizzazione e miglioramento dell'esperienza turistica, coinvolgendo comunità e istituzioni locali.
Il nuovo ponte sul fiume Sever, previsto per il 2028, ridurrà il percorso tra Madrid e Lisbona di 100 km, integrandosi nel Parco Naturale del Tago. Progettato per minimizzare l'impatto ambientale, il ponte promuoverà il turismo attivo con percorsi per pedoni e ciclisti, migliorando i collegamenti e rilanciando le economie locali.
L'eclissi solare totale del 12 agosto sta attirando turisti nelle aree rurali della Spagna, promuovendo l'astroturismo e valorizzando territori con basso inquinamento luminoso. Questo fenomeno offre un'opportunità per lo sviluppo economico locale e la destagionalizzazione dei flussi turistici, grazie anche a progetti di certificazione Starlight.
Madrid sta sviluppando un piano urbanistico per trasformare 240 lotti industriali in nuove strutture ricettive, come aparthotel e flexliving, per decentralizzare i flussi turistici e promuovere un turismo più sostenibile e distribuito nei quartieri periferici.
Nelle contee di Cork e Kerry, è stato introdotto un Codice di condotta per proteggere la fauna marina e promuovere un turismo responsabile. L'iniziativa mira a ridurre i disturbi causati dalle attività turistiche, garantendo la tutela degli ecosistemi marini e delle specie iconiche come balene e delfini.
La Guida Verde Michelin celebra il suo centenario con un'importante svolta editoriale, eliminando le raccomandazioni di attività turistiche che sfruttano gli animali. Questa decisione mira a promuovere un turismo più responsabile e rispettoso degli ecosistemi e degli esseri viventi.
Nel 2026, lo slow travel si afferma come risposta al sovraccarico digitale, promuovendo viaggi lenti e immersivi nella natura. Studi dimostrano che pause dai social migliorano il benessere mentale, mentre il 91% dei viaggiatori cerca esperienze autentiche e sostenibili. Questo approccio non è più un lusso, ma una necessità per una vita equilibrata.
Il turismo naturalistico sta evolvendo verso un modello di conservazione, promuovendo esperienze a basso impatto e gestite localmente per proteggere la fauna selvatica e gli ecosistemi fragili. Le destinazioni rafforzano regolamenti e modelli sostenibili per garantire un turismo responsabile.
Il turismo rigenerativo propone un modello di viaggio basato sulla reciprocità tra visitatori e comunità locali, ispirato al sistema kula. Iniziative come il Palau Pledge e la Tiaki Promise dimostrano come il turismo possa trasformarsi in un rapporto di rispetto e tutela ambientale, creando valore per le comunità ospitanti.
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