Seoul guarda all’Italia: il Workshop ENIT rafforza il dialogo con il mercato coreano

22 Settembre 2026

Al Four Seasons Hotel di Seoul, il Workshop Italia 2026 ha riunito operatori italiani, buyer, media e rappresentanti del settore turistico coreano. Al centro dell’incontro, nuove opportunità di business e un’offerta italiana sempre più orientata verso borghi, turismo lento, mobilità sostenibile, cultura e qualità dell’esperienza.

Il mercato coreano conferma il forte interesse verso la destinazione Italia. Il 22 settembre la sede ENIT di Seoul ha organizzato al Four Seasons Hotel il Workshop Italia a Seoul 2026, appuntamento dedicato al confronto diretto tra l’offerta turistica italiana e i professionisti del travel coreano.

La giornata si è articolata in due momenti: una sessione di presentazione dedicata al mercato e ai prodotti turistici italiani e, nel pomeriggio, incontri B2B tra operatori italiani, buyer e rappresentanti dei media coreani. L’obiettivo è rafforzare le relazioni commerciali, ampliare la conoscenza delle destinazioni italiane e intercettare una domanda sempre più interessata a esperienze autentiche, sostenibili e diffuse sul territorio.

Ad aprire i lavori, dopo l’introduzione istituzionale, il saluto dell’Ambasciatrice d’Italia in Corea, S.E. Emilia Gatto. Nel corso del briefing dedicato al mercato, Boyeong Kim della sede ENIT di Seoul ha illustrato l’evoluzione dei comportamenti di viaggio dei turisti coreani e il crescente interesse verso mete alternative alle tradizionali città d’arte.

Il turismo coreano scopre un’Italia sempre più diffusa

Secondo i dati ISTAT 2025 presentati durante l’incontro, il mercato coreano ha superato la soglia di 1,05 milioni di arrivi, con dinamiche particolarmente positive anche verso territori meno tradizionalmente associati ai grandi flussi internazionali. Nel materiale illustrato durante il workshop sono state evidenziate, tra le altre, le crescite della Puglia (+105,37%) e del Trentino-Alto Adige (+65,79%).

Il confronto ha permesso di mettere in relazione questi trend con alcuni dei principali assi di sviluppo dell’offerta italiana: Sud e borghi, mobilità sostenibile, cultura e segmento luxury. Spazio anche agli interventi rivolti ai piccoli Comuni e al miglioramento dell’accessibilità e della fruizione dei territori, temi sempre più rilevanti per un turismo attento alla qualità dell’esperienza e alla scoperta di destinazioni meno conosciute.

Dieci operatori italiani incontrano il trade coreano

Alla giornata hanno preso parte 10 realtà italiane tra le più rappresentative. Dopo le presentazioni del mattino, il workshop B2B ha favorito incontri diretti e momenti di approfondimento tra l’offerta italiana e la domanda coreana, creando occasioni concrete per sviluppare nuovi prodotti e collaborazioni commerciali in vista delle prossime stagioni turistiche.

Una partecipazione oltre le attese

L’iniziativa ha registrato 93 presenze provenienti da 88 realtà professionali, tra operatori, media e compagnie aeree, superando le previsioni iniziali. Il forte interesse era emerso già nella fase di iscrizione: nei primi due giorni successivi all’invio dell’invito erano state raccolte adesioni da circa 60 aziende.

Il Workshop Italia a Seoul si inserisce nella strategia di ENIT volta a consolidare la presenza del Brand Italia sui mercati internazionali ad alto potenziale, rafforzando così il posizionamento turistico in Corea.

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