Torino, tra simboli urbani e dettagli nascosti
Articolo: Nutella Buongiorno 2026

Torino, tra simboli urbani e dettagli nascosti

La limited edition “Nutella® Buongiorno”, realizzata in collaborazione con ENIT S.p.A., dedica uno dei suoi vasetti a Torino, selezionata tra le città d’arte rappresentative del patrimonio italiano. Il progetto racconta la città attraverso alcuni elementi rappresentativi dello spirito del luogo – la Mole Antonelliana, i Toret, il Po e le Alpi – affiancati a una proposta gastronomica legata alla tradizione locale.


Tra i simboli più riconoscibili figura la Mole Antonelliana, la cui storia è meno lineare di quanto si immagini. Nata come sinagoga, fu progressivamente modificata fino a superare di gran lunga le dimensioni iniziali, diventando uno degli edifici in muratura più alti d’Europa. Ancora oggi rappresenta un punto di riferimento visivo della città, ma anche un luogo in continua reinterpretazione. Un dettaglio poco noto riguarda la sua cupola: dal 2000 ospita “Il volo dei numeri” di Mario Merz, un’installazione luminosa permanente realizzata nell’ambito di Luci d’Artista. I numeri della successione di Fibonacci, disposti in verticale con tubi al neon rossi, scorrono lungo la struttura della Mole, richiamando l’idea di crescita naturale e trasformazione. Un intervento contemporaneo che dialoga con un’architettura storica, aggiungendo un ulteriore livello di lettura al monumento.


Accanto alla Mole, il vasetto richiama anche i Toret, le fontanelle verdi con testa di toro distribuite in diversi punti della città, nate alla fine dell’Ottocento per garantire acqua potabile gratuita ai cittadini e non solo. In alcuni casi alcune di esse presentano un secondo foro inferiore, permettendo così di far bere anche gli animali. I Toret sono diventati nel tempo un elemento distintivo dello spazio urbano insieme al loro utilizzo, un gesto che accomuna torinesi e visitatori in un rito semplice che racconta il legame profondo tra la città e il suo simbolo.


Il toro, simbolo della città, compare anche in Piazza San Carlo, dove una tradizione consolidata invita a calpestare l’effigie in bronzo per propiziarsi il ritorno a Torino. Si tratta di un gesto semplice entrato a far parte dell’immaginario collettivo.


Il racconto visivo si completa con il Po e il profilo delle Alpi, elementi che contribuiscono a definire il paesaggio torinese incorniciando così la città in un contesto unico e perfettamente integrato nella natura.


Sul piano gastronomico, il progetto valorizza una delle specialità locali: i Baci di dama. La loro origine è legata alla città di Tortona e risale all’Ottocento. Secondo una delle versioni più diffuse, la ricetta nacque per volontà della corte sabauda, alla ricerca di un dolce che valorizzasse le nocciole del territorio. Il nome deriverebbe dalla forma: due semisfere che si uniscono ricordando un bacio. Nella versione proposta dal vasetto, la ricetta viene reinterpretata con Nutella®, mantenendo il riferimento alla tradizione ma adattandola a un gusto contemporaneo.

1 di 2 Immagine Il vasetto Nutella Buongiorno dedicato a Torino
2 di 2 Immagine I Baci di dama farciti con Nutella